“Oggi sul mercato dell’energia c’è un’aberrazione”. Così Antonio Volpin, docente alla Sda Bocconi. “Idroelettrico e altre rinnovabili vengono remunerate con un sistema dei prezzi ormai obsoleto”, continua nell’intervista a Repubblica. La risposta a perchè in Italia l’energia costa così tanto è chiara: “Il motivo principale è che la quota di energia prodotta da metano resta il 50%, la più alta d’Europa. Ma il sistema che allinea tutti i prezzi a quelli del gas impedisce che il beneficio delle rinnovabili, più economiche e sempre più diffuse, si trasferisca ai consumatori”. E ancora sul disaccoppiamento del prezzo gas/elettricità chiesto dagl industriali: “Non completo, ma sarebbe energia ‘sganciata’ dal mercato. Consentirebbe grandi risparmi int empi abbastanza brevi, senza cambiare le regole”. Anche se i produttori di energia si oppongono: “Se scendono i prezzi loro e i distributori guadagneranno meno, ma gli investimenti sarebbero comunque garantiti in maniera equa” E il “governo dovrebbe aprire un’indagine anche sul mercato al dettaglio, come fece Londra dodici anni fa quando c’erano prezzi alti e le aziende facevano profitti record. Stabilì che il sistema garantiva rendite e introdusse un tetto ai prezzi”.
Nel settore ortofrutticolo si registra un calo dell’11,2% rispetto alla scorsa settimana per i prezzi…
"Continuo a ritenere che sul piano geopolitico l'Europa non abbia molto da guadagnare da una…
"Come gli altri paesi europei, aiutiamo le nazioni del Golfo a difendersi dagli attacchi iraniani,…
“La missione del Presidente del Consiglio nel Golfo rappresenta un momento di rilievo per le…
"La scelta della Presidente del Consiglio Meloni di visitare nelle prossime ore i leader dei…
Alla vigilia di Pasqua, dopo il consiglio dei ministri che vara il nuovo Dl Carburanti…