Nel suo intervento al World Economic Forum a Davos, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha messo in risalto che “mentre parliamo, stiamo ultimando accordi con fornitori affidabili di gas in tutto il mondo, ma il futuro appartiene all’idrogeno, la nuova frontiera del network energetico europeo”. Per superare la dipendenza dalle fonti fossili russe, “a marzo abbiamo concordato con il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, una fornitura di gas naturale liquefatto per sostituire un terzo del gas russo, ma ne arriverà anche dal Medio Oriente e dal Nord Africa”.
A proposito di dipendenze energetiche, von der Leyen ha avvertito che “l’economia del futuro non si baserà più sul petrolio e sul carbone, ma sulle terre rare, elementi cruciali per le transizioni gemelle verde e digitale”. Nell’approvvigionamento degli elementi fondamentali per le tecnologie per il clima, “dobbiamo evitare di cadere nella stessa trappola del petrolio e del gas, non possiamo passare da una dipendenza all’altra da fornitori non affidabili”. Per questa ragione, “ci serviranno molti partenariati forti e affidabili”, ha ribadito la leader della Commissione UE.
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