Con l’investimento, Eni otterrà anche un membro nel Board di Black Giant e la possibilità di approvvigionarsi fino al 25% della produzione complessiva di Lce, a supporto della propria iniziativa, già avviata nell’area industriale di Brindisi, relativa alla realizzazione di una Gigafactory per la produzione di batterie al litio stazionarie. Inoltre, Eni sosterrà l’iniziativa anche attraverso un rilevante contributo tecnico-operativo, mettendo a disposizione il proprio know-how nello sviluppo upstream. Eni farà leva sulle proprie competenze distintive nelle infrastrutture energetiche a livello globale e sulla comprovata esperienza operativa, contribuendo ad accelerare i tempi di realizzazione del progetto e il percorso verso la commercializzazione. L’operazione è in linea con il piano di Eni di diversificazione delle filiere e, in particolare, rafforza l’ingresso nella catena del valore dei minerali critici grazie alla partnership in un importante progetto innovativo nell’ambito del business del litio, situato in un’area geografica strategica.
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