“Il dividendo è la priorità dell’azienda e si prevede di incrementarlo nel tempo, migliorandone anche la qualità. Eni intende aumentare il dividendo 2025 del 5% a €1,05 per azione, mentre nel corso del Piano quadriennale si prevede una cash neutrality a livello di dividendo in media sotto i $40 al barile. Grazie alla validità della strategia e alla maggiore resilienza della struttura finanziaria, Eni sta incrementando il payout target al 35-40% del CFFO, dal precedente 30-35%, e, insieme al dividendo, annuncia per il 2025 un programma di buyback per un valore di 1,5 miliardi di euro”. Lo prevede Eni nell’aggiornamento del piano strategico 2025-2028.
Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini è al lavoro per…
L'intesa preliminare con la Commissione europea sul decreto Bollette c'è. L’accordo, frutto di un confronto…
Per quanto riguarda il prezzo del carbonio e l'ETS "a luglio abbiamo presentato la nostra…
Sulla questione dell'energia "le famiglie e l'industria pagano il prezzo della guerra che è molto…
"Per il medio termine è importante che per quanto per il tempo che l'Europa dipenderà…
"Sostenere l'Ucraina è più importante che mai, tanto più che Mosca sta intensificando le sue…