Nel primo trimestre 2026 la produzione di idrocarburi di 1,8 mln di boe/giorno ha registrato un aumento del 9% rispetto al primo trimestre 2025 a seguito dell’entrata a regime di giacimenti in Norvegia, Congo e Messico, di avvii in Angola e di un maggiore contributo dell’Egitto. Lo fa sapere il gruppo in una nota in cui fa sapere che il Consiglio di amministrazione ha approvato i risultati consolidati del primo trimestre 2026 spiegando che a questi incrementi si aggiunge la regolarità di marcia della base produttiva. Tali effetti positivi sono stati in parte compensati dal declino dei giacimenti maturi e dalle cessioni perfezionate nel 2025 in Congo e Costa d’Avorio, mentre le interruzioni di attività in Medio Oriente hanno avuto un effetto contenuto. Nel trimestre la crescita al netto delle dismissioni è stata dell’11,5% rispetto al trimestre dello scorso anno. Su base sequenziale, la produzione di idrocarburi è diminuita del 2% rispetto al quarto trimestre 2025 a seguito del declino dei giacimenti maturi e delle interruzioni in Medio Oriente, parzialmente compensati dalla crescita in Norvegia e Congo.
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