“Sono venuti all’attenzione temi e istanze dei quali non si può non tenere conto. La questione del Green Deal, il peso che debbono avere gli Stati nazionali rispetto a Bruxelles, l’importanza di misure ‘protezionistiche’ a difesa dell’industria europea, politiche più restrittive sull’immigrazione…”. Così lo storico Alessandro Campi intervistato da Libero sull’esito delle elezioni europee e sulla composizione del nuovoi parlamento a Strasburgo. ” Su questi e altri temi l’agenda dell’Europa di domani, quale che sia la maggioranza, sarà notevolmente diversa da quella di cinque anni fa. Proprio in conseguenza di questo voto”. E ancora: “Anche ammesso che si vada ad una riedizione pura e semplice della vecchia maggioranza, è impossibile che venga riproposta la medesima agenda della legislatura europea che si è appena chiusa”.
Nel settore ortofrutticolo si registra un calo dell’11,2% rispetto alla scorsa settimana per i prezzi…
"Continuo a ritenere che sul piano geopolitico l'Europa non abbia molto da guadagnare da una…
"Come gli altri paesi europei, aiutiamo le nazioni del Golfo a difendersi dagli attacchi iraniani,…
“La missione del Presidente del Consiglio nel Golfo rappresenta un momento di rilievo per le…
"La scelta della Presidente del Consiglio Meloni di visitare nelle prossime ore i leader dei…
Alla vigilia di Pasqua, dopo il consiglio dei ministri che vara il nuovo Dl Carburanti…