La Bce non si è impegnata a un rialzo dei tassi a settembre, lasciando però aperta la possibilità di una nuova stretta. A settembre il Consiglio avrà a disposizione nuove proiezioni macroeconomiche, la stima del Pil del secondo trimestre, nuovi dati sull’inflazione e ulteriori indicazioni su salari e aspettative. Secondo le minute, questi elementi dovranno aiutare a distinguere uno shock energetico temporaneo da pressioni più persistenti. Il documento sottolinea che “il Consiglio direttivo non era preimpegnato a un rialzo a settembre”, ma aggiunge che “un altro rialzo dei tassi sarebbe probabilmente necessario” se le prospettive sull’inflazione non migliorassero in misura significativa.
E' stabile lo spread questa mattina. Il differenziale tra i titoli di Stato e i…
E' lievemente positiva questa mattina l'apertura della Borsa. Piazza Affari fa registrare un 0,23% che…
Il Fondo Monetario Internazionale avverte che l'economia globale "potrebbe presto mettere alla prova i limiti…
"Mantenere lo status quo non è un’opzione praticabile". Lo ha detto il premier britannico Andy…
Non è stato un martedì proficuo per le Borse asiatiche. L'indice giapponese Nikkei ha chiuso…
"Scienza e tecnologia ci hanno dato tantissimo. Pensiamo all'energia solare e all'eolico. Il problema è…