“Io e i miei colleghi riconosciamo che l’elevata inflazione ha rappresentato un onere eccessivo per le famiglie e le imprese americane. Sebbene le fluttuazioni mensili dei prezzi siano inevitabili – specialmente in un mondo instabile – l’inflazione di fondo su orizzonti temporali più lunghi è determinata in gran parte dalla politica monetaria”. Lo dichiara Kevin Warsh, presidente della Federal Reserve in audizione alla commissione per i Servizi finanziari della Camera degli Stati Uniti, a Washington. “I membri del nostro Comitato non tollerano un’inflazione persistentemente elevata – ricorda Warsh -. E condividiamo un impegno risoluto a ripristinare la stabilità dei prezzi. Questo è stato il tema centrale della nostra riunione di giugno, durante la quale abbiamo deciso di mantenere l’intervallo obiettivo per il tasso sui fondi federali tra il 3,5 e il 3,75 per cento”.
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