Dopo Bourg-en-Bresse e Lione, è stata la volta di Besançon, che ha emanato un decreto che vieta ai negozi dotati di aria condizionata di tenere le porte aperte, al fine di limitare il consumo energetico. “Poiché alcuni negozi sono meno attenti a questo sforzo di risparmio energetico, perché lo spreco di energia non è più tollerabile, ho emesso un’ordinanza relativa all’apertura delle porte dei negozi con aria condizionata”, ha scritto il sindaco ecologista di Besançon, Anne Vignot, ai negozianti della città. Il decreto, che entra in vigore oggi e durerà fino al 21 settembre, si applica agli “esercizi commerciali o di servizio che si aprono su spazi esterni”, ma non a bar e ristoranti con terrazze all’aperto. Mercoledì, Lione ha emesso un’ordinanza simile, vietando ai negozi “di tenere le porte aperte quando il loro sistema di condizionamento d’aria è in funzione”.
(AFP)
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