La continua crescita in Francia ha contribuito a ridurre il debito pubblico, pari al 111,6% del Pil nel 2022, mentre il deficit pubblico è sceso al 4,7% del Pil, meglio degli obiettivi del governo. Lo rende noto l’Insee. Il debito pubblico della Francia, aumentato a dismisura con la crisi sanitaria e poi con l’inflazione acuita dalla guerra in Ucraina, è però aumentato in valore assoluto di 126,4 miliardi di euro rispetto al 2021, arrivando a quota 2.950 miliardi di euro, precisa l’Istituto nazionale di statistica. La “resilienza” dell’economia francese, cresciuta del 2,6% nel 2022, ha permesso di raggiungere questo risultato, ha detto il ministro dell’Economia, Bruno Le Maire . “La resilienza della nostra economia ci consente di ridurre il livello del debito pubblico al 111,6% del Pil e di raggiungere il nostro obiettivo di finanza pubblica”, con un deficit del 4,7%, ha detto il ministro, ribadendo la sua “determinazione” a risanare i conti pubblici.
(AFP)
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