A meno di un anno dalla sua entrata in vigore, gli imballaggi in plastica attorno ad alcuni prodotti ortofrutticoli potrebbero tornare sugli scaffali: il Consiglio di Stato ha annullato il decreto di attuazione di questa misura, ritenendolo “illegale” e chiedendo allo Stato di scrivere un nuovo testo.
Dal 1° gennaio 2022, molti prodotti ortofrutticoli freschi non trasformati, come zucchine, peperoni, cetrioli, mele, pere e arance, non potranno più essere venduti in imballaggi di plastica. Il decreto attuativo è stato pubblicato nell’ottobre 2021 e ha fissato le tolleranze per gli imballaggi in plastica fino al 2026 per i frutti più fragili, come i frutti rossi. Questo calendario progressivo è stato giudicato illegale dal Consiglio di Stato, che è stato sequestrato dall’industria della plastica, il massimo organo amministrativo che ha stabilito che lo Stato ha superato il mandato conferitogli dalla legge sulla lotta ai rifiuti e sull’economia circolare.
(AFP)
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