“Sono tutti e due problemi di cuore. Se dovessi scegliere cosa mi piacerebbe fare operativamente, non c’è dubbio che sceglierei la città perché mi piace la parte amministrativa, è molto più operativa”. Ma “è chiaro però che, se la mia forza politica avrà bisogno, non posso negarmi”. Così al Corriere della Sera Massimiliano Fedriga, governatore del Friuli Venezia Giulia, parlando del suo futuro. Costretto a lasciare la presidenza della Regione (non essendo possibile, al momento, un terzo mandato), qualcuno ha avanzato per lui l’ipotesi di sindaco di Trieste (il forzista Roberto Dipiazza è arrivato al termine del secondo mandato) o riprendere la via di Roma, dove è già stato giovane capogruppo della Lega alla Camera (dal 2014 al 2018), per un incarico di rilievo nel futuro governo, se il centrodestra dovesse rivincere le elezioni, o nel partito per l’eventuale post Salvini.
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