Il riassetto dell’attività di misura nei punti di entrata ed uscita della rete di trasporto del gas (PDR), così come prospettato dall’Arera, comporta serie criticità per le aziende della distribuzione stradale del metano e del biometano per i trasporti. Le Associazioni Assogasmetano, Assopetroli-Assoenergia e Federmetano denunciano la grave situazione che si è venuta a creare a seguito dell’emanazione della Delibera Arera n. 512/2021/R/Gas e s.s. che, con il condivisibile intento di efficientare la misura del gas sui Pdr, è intervenuta sul monitoraggio del rispetto dei livelli di qualità del gas, introducendo però disposizioni di difficile attuazione (per vincoli tecnici-operativi), nonché eccessivamente onerose. Inoltre, la Delibera prevede che, da gennaio 2024, il mancato rispetto dei livelli di qualità del servizio di misura comporti anche l’applicazione di penali e costringe altresì le aziende titolari dei PDR a sottoscrivere un “accordo di metering” con le società di trasporto. Le Associazioni sono pienamente favorevoli ad interventi realmente capaci di azzerare il gas non contabilizzato sui PDR. Tuttavia, le misure in questione, oltre a non essere pienamente adatte allo scopo, determinano problematiche oggettive che non possono essere ignorate. (Segue)
L’Italia non si ferma, revocato lo sciopero dei trasportatori inizialmente proclamato dal 25 al 29…
"Il Governo dà un sostegno concreto al settore ittico italiano. Il ministro Giorgetti ha appena…
Il Governo e le rappresentanze dell’autotrasporto hanno avuto oggi un confronto approfondito e costruttivo a…
Riduzione da 60 a 30 giorni per la compensazione delle accise trimestrali, sospensione dei versamenti…
"Il ministro Giorgetti ha immaginato e sta immaginando un automatismo di ristoro per il settore…
Kevin Warsh ha prestato giuramento come nuovo presidente della Federal Reserve. La cerimonia è avvenuta…