“Abbiamo due tsunami che arrivano contemporaneamente: quello energetico e quello finanziario. La Fed continuerà ad alzare i tassi per combattere l’inflazione e ciò porterà ad una revisione della politica della Bce. Saremo meno protetti. Anche in futuro il nuovo scudo anti-spread sarà condizionato all’esecuzione di impegni precisi su deficit e riforme. Vedo proposte molto superficiali e irrealizzabili. Letta dice no al gas, Meloni sbaglia i calcoli sugli effetti del taglio degli oneri del 300%”. Così Carlo Calenda, leader di Azione, in una intervista al Corriere della Sera. “Hedge fund pronti a scommettere contro l’Italia. Già pronti a scaricare i nostri titoli di Stato. Prezzo del gas ai massimi di sempre: il costo dell’energia ha raggiunto un livello che impedirà ad imprese, artigiani e commercianti di riaprire. Sediamoci adesso attorno ad un tavolo firmando un armistizio, un time out”, aggiunge Calenda.
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