“I russi in questo momento stanno offrendo all’Italia qualcosa come 20-25 milioni di metri cubi al giorno. Quindi se dovessero tagliarli tutti, sui circa 100 milioni di metri cubi che ha a disposizione oggi l’Italia, si sopravvivrebbe tranquillamente. Sarebbe un problema da gestire, ma sarebbe gestibile. L’Italia che consegniamo a chi verrà dopo di noi in fondo è questa: un’Italia più forte, più centrale più consapevole dei suoi vizi e delle sue virtù”. Lo dice il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, in un colloquio con ‘Il Foglio’ oggi in edicola.
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