“Il gas servirà ancora per almeno 20-25 anni. Dai fondali off-shore in Medio Oriente si può tornare a pensare al gasdotto che parte da Israele (Paese più stabile di Azerbaijan o Mozambico). Il tubo passerebbe per Cipro e Grecia. E poi potremmo coinvolgere la Turchia. Un progetto dove sono Impegnate Chevron ed Edison. Realizzabile in cinque anni. Ed avremmo 20 miliardi di metri cubi di gas all’anno”. Lo dice Marco Fortis, presidente di Fondazione Edison. Nell’intervista a La Verità aggiunge: “I rigassificatori – comunque necessari – non sono soluzioni stabili ma provvisorie. Il gas liquefatto viaggia per nave e va dove lo paghi di più. Quello via tubo è più stabile nella quantità e nel prezzo. Ma ci siamo illusi di poter comprare il gas russo a prezzo basso. Senza i rigassificatori già presenti e il Tap oggi dipenderemmo da Mosca per 35 miliardi di metri cubi di gas e non 20”.
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