Durante la crisi energetica “anche Eni si è mossa come azienda e come sistema Paese nel quadro della decisione dell’Ue di ridurre ed eliminare la dipendenza dai combustibili fossili russi. L’Italia in questo è stata un campione, ha portato a termine nel più breve tempo possibile rispetto ad altri Paesi ed è stato fatto grazie a una già esistente diversificazione delle rotte”. Lo ha dichiarato Luca Giansanti, responsabile degli Affari governativi europei di Eni, intervenendo alla decima edizione dell’evento ‘How can we govern Europe?’, organizzato da Withub con la direzione editoriale di Eunews e GEA, in corso a Bruxelles, presso la residenza dell’ambasciatore d’Italia in Belgio. Giansanti ha precisato che in Italia la riduzione è stata tempestiva anche perché ha la “fortuna di avere gasdotti e ha deciso di potenziare la capacità di rigassificazione”.
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