Il Ministro dell’Energia israeliano Eli Cohen annuncerà a breve l’apertura del quinto ciclo di gare per l’esplorazione di gas naturale, mettendo all’asta sei nuovi blocchi marittimi per un’area di circa 8.600 km². Lo riporta Ice Tel Aviv, citando Calcalist. Il governo stima che in queste zone possano celarsi centinaia di miliardi di metri cubi di gas, una risorsa fondamentale per alimentare il crescente mercato interno e sostenere i maxi-accordi di esportazione verso l’Egitto da 35 miliardi di dollari. Nonostante lo scetticismo di alcuni esperti sulla possibilità di trovare giacimenti giganti e le tensioni geopolitiche attuali, il Ministero punta ad attrarre nuove multinazionali energetiche attraverso un “road show” negli Stati Uniti. La strategia governativa continua infatti a privilegiare l’ingresso di nuovi attori internazionali per stimolare la concorrenza, nonostante le critiche delle società già operative nel settore come Energean. L’obiettivo finale è garantire la sicurezza energetica nazionale, necessaria anche per sostenere l’enorme richiesta di elettricità prevista dai futuri data center dedicati all’intelligenza artificiale.
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