“In materia energetica, stiamo portando avanti un ragionamento” che prevede l’intervento “con due rigassificatori, uno a Piombino, che ha una valenza di temporaneità poi dovrà essere spostato in altri siti, ma le disponibilità e le valutazioni sono in corso, l’altro a Ravenna. Sono fondamentali per raggiungere la sicurezza nell’inverno 2023”. Lo dice il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, nel videomessaggio inviato per il dibattito ‘Crisi dell’energia, gli impatti sulle utilities e il contributo del comparto’, organizzato da Utilitalia. “Sta diminuendo il prelievo di gas dalla Russia e aumentandole da altre provenienze, Algeria in particolare, il Tap, ma comunque dobbiamo essere in grado di equilibrare l’immissione di gas nel nostro Paese – aggiunge -. E anche come trasferimenti, per dovere di solidarietà e per contratti verso altri Paesi. Peraltro – continua il responsabile del Mase – stiamo anche ripartendo con le estrazioni nazionali di gas: una piccola quantità ma che è una risposta a tutto il sistema degli energivori”.
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