“Abbiamo raggiunto l’obiettivo di contratti per stoccaggi di gas oltre il 90%, siamo all’85% di immissione, per noi questa è una garanzia. Ma la forte domanda di gas di altri Paesi con poche scorte, come la Germania, rischia un effetto pesante sul prezzo del gas con ripercussioni soprattutto sulle grandi aziende gasivore e un ribaltamento sul prezzo dell’energia”. Così Gilberto Pichetto Fratin, ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, in una intervista a Il Corriere della Sera. Che sulla manovra ormai in cantiere spiega: “Stiamo facendo dei ragionamenti con il ministero dell’Economia. C’è lo scostamento di bilancio concesso dall’Europa per l’energia che dà un po’ di margine, però vale per gli investimenti per la transizione energetica non per i sostegni”. E ancora sul futuro sottolinea che bisogna “continuare a governare la partita del gas e spingere sempre più sulle rinnovabili”. Con una precisazione: “Siamo al di sopra degli obiettivi, ci auguriamo di arrivare ad autorizzare 80 gigawatt di potenza aggiuntiva già entro fine legislatura. Ma non deve bastarci, possiamo e dobbiamo fare di più”.
Un martedì contrastato per le Borse asiatiche. L'indice giapponese Nikkei ha chiuso in negativo (-0,47%),…
Stati Uniti e Cina hanno dato seguito al vertice bilaterale tra Donald Trump e Xi…
Secondo quanto riporta Il Sole 24 Ore, sono sei le linee di intervento per contrastare…
E' in lieve calo a inizio giornata il prezzo del gas. Al Ttf di Amsterdam…
Anthropic ha in programma di avvertire i potenziali investitori in vista della sua IPO che…
Andamento sinusoidale per i metalli preziosi. L'oro è stabile (+0,12%) a 4173 dollari l'oncia mentre…