Il prezzo del gas europeo torna a correre, spinto dalle rinnovate tensioni geopolitiche nel Golfo e dalle preoccupazioni per la sicurezza delle forniture. I future di riferimento al Ttf di Amsterdam balzano del 5,8% a 46,7 euro/MWh, recuperando le perdite della seduta precedente. A sostenere le quotazioni sono le notizie di un presunto attacco a una metaniera del Qatar mentre lasciava lo Stretto di Hormuz. La televisione di Stato iraniana ha riferito che l’imbarcazione sarebbe stata colpita “dopo aver ignorato alcuni avvertimenti”, senza tuttavia attribuire ufficialmente la responsabilità dell’episodio. Nei giorni precedenti anche due navi mercantili sarebbero finite nel mirino di missili iraniani, alimentando i dubbi sulla tenuta dell’intesa che puntava a garantire la sicurezza della navigazione nello stretto. Alle tensioni geopolitiche si aggiungono fattori di mercato. Le previsioni indicano una nuova ondata di caldo intenso sull’Europa nord-occidentale, destinata ad aumentare il ricorso ai sistemi di climatizzazione e, di conseguenza, la domanda di elettricità e gas.
Per il mercato europeo, tuttavia, il rischio principale riguarda le forniture di gas naturale liquefatto…
Il prezzo del gas europeo sale del 3,4% e il contratto Ttf di Amsterdam si…
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