“Snam non è attiva nel mercato russo e non detiene partecipazioni, anche in joint venture, in società russe. Al momento i flussi dalla Russia continuano senza interruzioni, ma l’incertezza e il timore di possibili implicazioni sul fronte degli approvvigionamenti hanno innescato una significativa crescita dei prezzi del gas e del petrolio. TAG (società soggetta a controllo congiunto) e GCA (società collegata) sono le società partecipate estere con maggiore esposizione verso forniture di gas russo attraverso contratti per il trasporto”. Lo spiega Snam nella nota nella quale annuncia i risultati del primo trimestre 2022.
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