Si prevede che Platts Jkm, ovvero il prezzo di riferimento che riflette il Gnl consegnato all’Asia nord-orientale, “rimarrà debole questa settimana, nonostante l’offerta sufficiente in seguito all’apertura della finestra di arbitraggio la settimana precedente. Anche la ripresa della produzione nella regione Asia-Pacifico sta pesando sul mercato”. Lo riporta S&P Golbal Commodity Insights.
Platts, parte di S&P Global Commodity Insights, ha stimato il prezzo JKM di giugno in calo di 1,07 dollari/MMBtu su base settimanale, attestandosi a 11,129 dollari/MMBtu ovvero circa 35 euro per megawattora. Nel frattempo, il DES Northwest Europe Marker (il future di riferimento del Gnl europea) era a 10,002 dollari/MMBtu, con un conseguente spread rispetto all’Asia di circa 1,2 dollari.
"Paesi di tutto il mondo sono determinati a usare ogni possibile misura diplomatica, economica e…
"E' ora che l'Iran faccia un accordo prima che sia troppo tardi e che non…
Questo pomeriggio un razzo, la cui origine è ancora in fase di accertamento, ha colpito…
Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini in queste ore è al…
L'Iran sta elaborando un protocollo con l'Oman per monitorare il traffico nello Stretto di Hormuz,…
Il Gruppo Fs chiude in 2025 con il ritorno all'utile per 30 milioni di euro…