Il Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale della Santa Sede rende pubblica una nota tematica dal titolo: ‘Giubileo 2025: remissione del debito ecologico’.
Il documento auspica, sulla scia della più antica tradizione giubilare, la remissione del debito ecologico, richiamando anche l’appello al condono del debito per i Paesi più poveri presente nella Bolla di Indizione del Giubileo 2025 Spes non confundit.
Il debito ecologico, che rappresenta il costo gravante sulle generazioni future e sul Pianeta dell’odierno consumo di risorse naturali in misura eccessiva – così come quello finanziario – pesa in maniera eccessiva sui paesi più svantaggiati, limitandone ulteriormente non solo lo sviluppo economico, ma anche umano. Oltre a voler richiamare l’attenzione a livello globale sull’urgente questione del debito ecologico, con questa nota, Il Dicastero per il Servizio Umano Integrale desidera invitare tutte le Chiese particolari presenti nel mondo a un impegno pastorale volto a promuovere un “modello di sviluppo umano integrale realmente sostenibile, capace di coniugare cura del creato, giustizia ambientale e promozione della pace”.
Nel settore ortofrutticolo si registra un calo dell’11,2% rispetto alla scorsa settimana per i prezzi…
"Continuo a ritenere che sul piano geopolitico l'Europa non abbia molto da guadagnare da una…
"Come gli altri paesi europei, aiutiamo le nazioni del Golfo a difendersi dagli attacchi iraniani,…
“La missione del Presidente del Consiglio nel Golfo rappresenta un momento di rilievo per le…
"La scelta della Presidente del Consiglio Meloni di visitare nelle prossime ore i leader dei…
Alla vigilia di Pasqua, dopo il consiglio dei ministri che vara il nuovo Dl Carburanti…