Antonio Tajani, vicepremier e ministro degli esteri, cerca di mettere fine alle voci di dissapori all’interno della maggioranza. Lo fa attraverso un’intervista a Il Corriere della Sera dove tra le altre cose dice: “Il presidenzialismo è una battaglia storica di Berlusconi, l’autonomia, fatta con equilibrio, ci vede d’accordo. Ma la nostra presenza è comunque costante e decisiva: in politica estera, in decisioni cruciali come quella sul tetto del gas per il quale si è battuto il nostro ministro Pichetto. Sulle riforme sta lavorando la ministra Casellati, sull’aumento delle pensioni e le decontribuzioni per i nuovi assunti andiamo avanti con determinazione. Ci siamo e ci saremo, pur nelle difficoltà che il governo affronta, che possono far cambiare l’agenda da un giorno all’altro per fattori endogeni come costi dell’energia, inflazione, guerra”.
"L'Iran è un paese fallito. Non hanno un'economia, hanno un'inflazione del 300%, non hanno soldi.…
"Gli Houthi si sono comportati molto male". Lo ha dichiarato il presidente americano, Donald Trump,…
L'accordo sul diesel con Mosca "non è destinato a noi. Quel diesel viene immesso sul…
"No non abbiamo smesso di condividere informazioni di intelligence con l'Ucraina. Li aiutiamo. Ma li…
Le rinnovabili come scudo contro la volatilità dei prezzi energetici, nell'anno in cui il mix…
Il prezzo del gas europeo sale a 87 euro/MWh (+3,2%), ai massimi da dicembre 2022,…