Antonio Tajani, vicepremier e ministro degli esteri, cerca di mettere fine alle voci di dissapori all’interno della maggioranza. Lo fa attraverso un’intervista a Il Corriere della Sera dove tra le altre cose dice: “Il presidenzialismo è una battaglia storica di Berlusconi, l’autonomia, fatta con equilibrio, ci vede d’accordo. Ma la nostra presenza è comunque costante e decisiva: in politica estera, in decisioni cruciali come quella sul tetto del gas per il quale si è battuto il nostro ministro Pichetto. Sulle riforme sta lavorando la ministra Casellati, sull’aumento delle pensioni e le decontribuzioni per i nuovi assunti andiamo avanti con determinazione. Ci siamo e ci saremo, pur nelle difficoltà che il governo affronta, che possono far cambiare l’agenda da un giorno all’altro per fattori endogeni come costi dell’energia, inflazione, guerra”.
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