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Gse, nel 2025 oltre 16 mld incentivi erogati e più di 4 mld risorse Pnrr gestite

Si è svolto oggi l’evento annuale con cui il Gestore dei Servizi Energetici, in un anno caratterizzato da profonde sfide, ha ripercorso le principali attività svolte nel 2025 e illustrato al Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin le prospettive per il prossimo anno. Un confronto dedicato al valore pubblico generato dalla Società a supporto della transizione energetica del Paese, alla presenza del Presidente Paolo Arrigoni, dell’Amministratore Delegato Vinicio Mosè Vigilante e dell’intero Consiglio di amministrazione e di tutti i dipendenti della società.

L’evento si è aperto con l’intervista, a cura del direttore della Verità, Maurizio Belpietro, al Ministro Pichetto Fratin, al Presidente Arrigoni e all’Amministratore Delegato Vinicio Mosè Vigilante, in cui si è parlato delle politiche energetiche nazionali, dei risultati conseguiti e delle principali trasformazioni in atto nel settore. A seguire, attraverso una serie di interventi con i componenti del CdA – insieme ai consiglieri Caterina Belletti, Giovanni Quarzo e Roberta Toffanin – sono state presentate le attività e i numeri che hanno caratterizzato un anno particolarmente intenso per il GSE.

Il 2025 è stato segnato da un significativo incremento delle attività gestite, con 43 meccanismi di incentivazione attivi, circa 14.000 partecipazioni ai bandi, oltre 220.000 qualifiche, 710.000 casi di assistenza gestiti e7,2 milioni di bonifici effettuati a favore di cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni. Nell’anno in corso il GSE ha erogato oltre 16 miliardi di euro di incentivi e gestito 4,4 miliardi di risorse in ambito PNRR attivando investimenti concreti per accelerare la transizione energetica.

L’anno ha comportato anche una forte crescita dei processi più complessi e strategici – dai bandi PNRR alle procedure competitive FER X, dalle misure per l’efficienza energetica alla gestione delle comunità energetiche – con picchi operativi di particolare intensità gestiti con efficacia dalle strutture interne. Parallelamente, il GSE ha rafforzato la qualità del servizio grazie alla digitalizzazione dei processi, alla semplificazione delle procedure e a nuovi strumenti di supporto dedicati agli operatori, con una riduzione significativa dei tempi di presa in carico e gestione: ad esempio -50% per il Conto Termico, -57% per le pratiche FER, -43% per i cambi di titolarità.

redazione

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