“Il nostro approccio su come regolare l’Intelligenza artificiale è diverso dall’Unione europea: non vogliamo concentrarci solo sui rischi, ma anche promuovere l’innovazione ed evitare di ostacolarla”. Così Michelle Donelan, ministra britannica per Scienza, tecnologia e innovazione. In una intervista a Repubblica la ministra aggiunge: “Vogliamo fare in modo che le aziende alla frontiera dell’innovazione scelgano il Regno Unito per crescere. E molte lo hanno fatto per i loro quartieri generali internazionali, per esempio OpenAI e Anthropic”. Donelan poi sottolinea: “Bisogna parlarne al G7 e non solo, perché l’IA non ha confini e la conversazione deve essere globale. Ci sono aree in cui la priorità è la sicurezza nazionale, ma la Cina è un attore importante nell’IA e sarebbe ingenuo escluderla dal dialogo. Noi abbiamo mostrato che sul tema è pronta a collaborare”.
"Lo sport è incontro in pace: testimonia fraternità nella lealtà della competizione con altri. E’…
"Le Olimpiadi sono opportunità di incontro e di conoscenza. Che gli atleti, i tecnici, i…
Tra i SUV medi troviamo Peugeot 3008 al primo posto, Citroen C5 Aircross in ottava…
A gennaio, Fiat Panda, Fiat Grande Panda e Jeep Avenger occupano, rispettivamente, la prima, seconda…
Analizzando nel dettaglio le immatricolazioni per alimentazione, le autovetture a benzina vedono il mercato di…
"Al Tavolo dello scorso 30 gennaio - continua Vavassori - abbiamo evidenziato, tra gli altri…