L’espansione del settore privato italiano resta modesta a ottobre. L’indice S&P Global Pmi della produzione composita scende a 50,8 punti, dai 51 di settembre. Il lieve rallentamento riflette la più rapida contrazione del comparto manifatturiero, parzialmente compensata dall’accelerazione della crescita del terziario. L’espansione dei nuovi ordini è rimasta contenuta, con i servizi che si sono confermati ancora una volta l’unico motore di crescita. Anche la creazione di posti di lavoro è stata modesta, ma sostanzialmente in linea con la tendenza di lungo periodo. Le pressioni sui costi hanno raggiunto il livello più elevato degli ultimi quattro anni, con il contributo di entrambi i settori. Nel frattempo, il tasso di inflazione dei prezzi di vendita ha toccato il valore più alto dall’inizio del 2023.
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