Ad inizio dell’ultimo trimestre, il settore manifatturiero italiano è rimasto sotto pressione. I dati PMI di ottobre hanno mostrato un peggioramento del calo dei nuovi ordini e della produzione, con un sostanzioso declino delle vendite estere che hanno influenzato fortemente le condizioni della domanda. L’attività di acquisto si è di conseguenza ridotta, causando in parte il primo calo dei prezzi di acquisto da marzo e, allo stesso tempo, è stata riportata una maggiore scontistica applicata. In particolare, forse il dato più significativo è rappresentato da una delle contrazioni più rapide delle giacenze degli acquisti della storia dell’indagine.
Nel dettaglio l’Indice PMI (Purchasing Managers’ Index) sul Settore Manifatturiero Italiano, un indicatore composito a una cifra della prestazione del settore manifatturiero derivato da indicatori relativi a nuovi ordini, produzione, occupazione, tempi di consegna dei fornitori e scorte di acquisto, ha postato ad ottobre 46.9, in discesa da 48.3 di settembre e sotto le stime di 48.8.
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