L’indice Pmi, curato da S&P Global, che descrive l’andamento del settore manifatturiero italiano è salito a 50.4 ad agosto, in crescita rispetto al 49.8 di luglio. Si tratta del primo miglioramento dello stato di salute del settore dopo quasi un anno e mezzo di contrazione, con l’aumento del volume produttivo più marcato in quasi due anni e mezzo. La nuova espansione degli ordini totali è stata tuttavia solo lieve, si sottolinea, a causa del peggioramento delle vendite estere. L’occupazione netta è nuovamente calata, mentre l’ottimismo delle imprese è diminuito. I dati sui prezzi hanno indicato anche riduzioni dei costi e degli oneri. “Nel complesso, i dati di agosto indicano una fragile ripresa del settore manifatturiero italiano. Mentre il Pmi principale segnala un’espansione, gli indicatori che ne stanno alla base suggeriscono che le imprese rimangono caute, in attesa di segnali più chiari di una maggiore domanda”, ha sottolinea Nils Müller, Junior Economist dell’Hamburg Commercial Bank.
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