Al via oggi la Giornata Nazionale delle Piccole e Medie Imprese, organizzata da Piccola Industria Confindustria insieme alle associazioni del Sistema, con una serie di iniziative messe in campo in tutte le regioni, programmate anche in altre date. A livello nazionale, sono 1250 le imprese coinvolte, circa 700 le scuole medie e superiori e oltre 50mila i partecipanti. In campo tutte le Associazioni territoriali del Sistema che hanno aderito all’iniziativa insieme a Federchimica e Assosistema.
La novità dell’edizione 2024 è l’evento di portata nazionale organizzato al Sermig di Torino oggi da Piccola Industria Confindustria, Unione Industriali di Torino e Anitec-Assinform nel capoluogo piemontese in collaborazione con Rete Nazionale Licei Economici Sociali d’Italia. Qui il tema della formazione e della cultura d’impresa si intreccia a una delle grandi sfide che le PMI italiane stanno affrontando, insieme all’intera industria europea: la transizione digitale. Cos’è un’impresa e come sta cambiando, come si usa l’IA e come il lavoro in azienda si sta trasformando con l’intelligenza artificiale, quali competenze cercano le imprese e come si risponde alle aspirazioni e alle esigenze di chi è nato nel nuovo millennio. Questi i temi al centro della mattinata di riflessione e confronto su impresa, competenze e intelligenza artificiale rivolta a una platea di studenti dei licei economico sociali. Alcuni di loro sono saliti sul palco a dialogare direttamente con gli imprenditori e con il presidente di Piccola Industria Confindustria Giovanni Baroni, il presidente Unione Industriali di Torino Marco Gay, e il presidente di Anitec-Assinform Massimo Dal Checco. In totale, solo su Torino, sono stati 3.700 gli studenti coinvolti.
“Il PMI DAY rappresenta un importante momento per diffondere la cultura d’impresa alle nuove generazioni e far comprendere il ruolo sociale giocato dalle imprese – mette in evidenza Filippo Sertorio Presidente Piccola Industria Unione Industriali Torino. “Per fare questo sempre più aziende torinesi sono attive nel progetto: quest’anno sono oltre 70 e ospiteranno circa 2800 ragazzi. Così riusciamo a ‘Costruire’ la consapevolezza delle loro aspirazioni e delle opportunità disponibili, e lo facciamo mostrando impianti, prodotti e tecnologie. Il PMI DAY permette di raccontare la nostra esperienza, mostra le difficoltà di essere imprenditori, e stimola gli studenti ad ampliare la loro visione, li mette in contatto con il mondo delle pmi e li fa riflettere su come immaginare il proprio futuro”.
“La transizione digitale rappresenta una sfida ma soprattutto un’opportunità senza precedenti per le pmi italiane. Il PMI DAY 2024 è l’occasione per mostrare come l’intelligenza artificiale e le tecnologie digitali possono sostenere la crescita, stimolare la creatività e potenziare know-how e competenze industriali delle nostre imprese. I giovani sono e saranno protagonisti del mondo del lavoro e dobbiamo impegnarci affinché guardino alle imprese come luoghi dove realizzare i propri sogni puntando sull’innovazione digitale ”, afferma il presidente di Anitec-Assinform, Massimo Dal Checco.
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