A marzo la produzione industriale destagionalizzata è aumentata su base mensile dello 0,2% nell’area dell’euro e dello 0,8% nell’Ue. Secondo le stime preliminari di Eurostat, su base annuale, dunque rispetto al marzo 2025, la produzione industriale è diminuita del 2,1% nella zona euro e dell’1,0% nell’Ue. Nell’area dell’euro nel marzo 2026, rispetto al febbraio 2026, l’indice di produzione industriale è aumentato dello 0,9% per i beni intermedi, diminuito per l’energia dell’1,5%, aumentato dell’1,1% per i beni strumentali, aumentato dello 0,5% per i beni di consumo durevoli, è diminuito del 4,5% per i beni di consumo non durevoli. Tra gli Stati membri per i quali sono disponibili i dati, gli aumenti mensili più elevati sono stati registrati in Danimarca (+8,4%), Bulgaria (+5,8%) e Polonia (+5,4%). Le diminuzioni maggiori si sono invece osservate in Belgio (-3,0%), Estonia (-2,6%) e Svezia (-1,9%).
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