“Bene per il Codacons le modifiche decise dall’Istat sul paniere dei prezzi 2023, ma lascia perplessi la riduzione del peso operata per il comparto alimentare, che come noto risente fortemente dell’aumento dei prezzi al dettaglio”. Lo afferma il Codacons, commentando l’aggiornamento del paniere per il calcolo dell’inflazione.
“Entrano nel paniere nuovi beni sempre più presenti nelle case degli italiani, come le apparecchiature audio intelligenti, e servizi molto diffusi e richiesti come la riparazione degli smartphone e i massaggi estetici – spiega il presidente Carlo Rienzi –. Ciò che non si comprende, però, è la seconda riduzione consecutiva decisa dall’Istat per il peso della voce ‘Prodotti alimentari e bevande analcoliche’, comparto che risente particolarmente del caro-prezzi e la cui inflazione incide in modo rilevante sui bilanci delle famiglie, specie quelle numerose o a reddito basso”, conclude Rienzi.
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