A agosto l’indice nazionale dei prezzi al consumo per l’intera collettività, al lordo dei tabacchi, aumenta dello 0,2% su base mensile e dell’1,1% su base annua (da +1,3% del mese precedente), confermando la stima preliminare dell’Istat.
Il lieve rallentamento del tasso d’inflazione riflette in primo luogo l’ampliarsi della flessione su base tendenziale dei prezzi dei Beni energetici non regolamentati (da -6,0% a -8,6%) e dei Beni durevoli (da -1,2% a -1,8%), ma anche la decelerazione dei prezzi dei Servizi relativi all’abitazione (da +2,7% a +2,5%). Un sostegno alla dinamica dell’indice generale si deve, invece, all’accelerazione dei prezzi dei Beni energetici regolamentati (da +11,7% a +14,3%) e, in misura minore, dei Servizi relativi ai trasporti (da +2,2% a +2,9%) e dei Beni semidurevoli (da +1,1% a +1,3%).
(SEgue)
"Ho ricevuto la visita di Mykhailo Fedorov, già ministro della difesa ucraino e con una…
Per l'Ex Ilva "ci sono due offerte vincolanti, una delle quali è di Jindal, che…
Si è svolto questa mattina a Roma il previsto incontro a porte chiuse tra la…
Prezzi all'ingrosso ancora in ordine sparso nel mercato agroalimentare italiano. A luglio, secondo l'analisi della…
“Il via libera delle autorità dell’Ecuador al Piano operativo per le esportazioni segna, di fatto,…
La fiducia delle imprese e dei consumatori italiani migliora ad agosto. Secondo l'Istat, il clima…