“L’aumento dei prezzi dell’energia farà salire ulteriormente l’inflazione nel corso dell’estate e la manterrà ben al di sopra dell’obiettivo fino alla prima metà del 2027. Ciò avrà ripercussioni anche sull’inflazione dei prodotti alimentari, dei beni e dei servizi. L’inflazione dovrebbe poi tornare all’obiettivo nella seconda metà del 2027, grazie al calo dei prezzi dell’energia e al rallentamento degli aumenti degli altri prezzi”. Lo ribadisce la presidente della Bce, Christine Lagarde.
“Tuttavia – aggiunge – la guerra in Medio Oriente rimane una fonte importante di incertezza. Più a lungo i prezzi dell’energia rimarranno elevati, maggiore sarà la probabilità che facciano aumentare l’inflazione generale attraverso effetti indiretti e di secondo impatto. Monitoreremo quindi attentamente l’entità e la persistenza dell’aumento dei prezzi dell’energia, nonché il modo in cui esso si riflette sulla formazione dei prezzi e dei salari, sulle aspettative di inflazione e sulle dinamiche economiche complessive”, spiega Lagarde.
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