L’inflazione annuale nell’area Ocse, misurata dall’indice dei prezzi al consumo (CPI), è scesa a giugno 2024, al 5,6% dal 5,9% di maggio. Si tratta del livello più basso da ottobre 2021, sebbene un tasso simile fosse già stato raggiunto più volte dall’inizio del 2024, al 5,7%. L’inflazione generale è diminuita in 24 dei 38 paesi Ocse e si è attestata al di sotto del 2,0% in nove paesi a giugno rispetto ai sei di maggio. Al contrario, l’inflazione è rimasta al di sopra del 5,0% in Colombia e Islanda e al di sopra del 70% in Turchia. Si stima che l’inflazione Ocse, esclusa la Turchia, sia scesa al 2,9% a giugno, dal 3,1% di maggio.
L’inflazione energetica Ocse è scesa al 2,3% a giugno dal 2,5% di maggio, con cali in 24 paesi. Si sono registrate differenze significative nei paesi Ocse: i prezzi dell’energia a giugno sono aumentati del 10% o più su base annua in Turchia, Colombia, Belgio, Cile e Danimarca, mentre sono diminuiti di oltre il 10% su base annua nel Regno Unito, Svezia, Lituania e Norvegia. L’inflazione di base Ocse (inflazione al netto di cibo ed energia) è scesa al di sotto del 6,0% per la prima volta da marzo 2022. L’inflazione alimentare OCSE è rimasta sostanzialmente stabile al 4,7% dal 4,8% di maggio.
(Segue)
In attesa di conoscere l'esito del negoziato con Bruxelles sulla Nec, il governo prevede di…
Enel si conferma vicina alle famiglie italiane. Dal 16 ottobre - si legge in una…
Secondo quanto si apprende da fonti sindacali, i sindacati metalmeccanici sono stati convocati dal Governo…
Le scorte commerciali di greggio negli Stati Uniti sono diminuite di 8,557 milioni di barili…
Philip Morris International rivendica un contributo di circa 343 miliardi di euro all’economia dell’Unione europea…
L’Agenzia internazionale dell’Energia (Aie) accelera il completamento del rilascio delle riserve strategiche di petrolio concordato…