“L’economia reale nell’area euro è debole. Lo dimostrano i maggiori indicatori economici e la fiducia”. Così il governatore della Banca d’Italia Fabio Panetta lancia il suo allarme. Come riporta La Repubblica, il numero uno della Banca centrale di Roma ammette che ci sono “miglioramenti sul fronte dell’inflazione” e che il traguardo resta scendere al 2% entro la seconda metà del 2025. La crescita però è troppo lenta e la riduzione del costo del denaro è destinata a proseguire: “La Bce – sottolinea Panetta – è lontana da un tasso neutrale”. Panetta aggiunge che il percorso da compiere potrebbe essere lungo: “Non si può escludere che si scenda sotto un tasso di interesse neutrale”.
L’Italia non si ferma, revocato lo sciopero dei trasportatori inizialmente proclamato dal 25 al 29…
"Il Governo dà un sostegno concreto al settore ittico italiano. Il ministro Giorgetti ha appena…
Il Governo e le rappresentanze dell’autotrasporto hanno avuto oggi un confronto approfondito e costruttivo a…
Riduzione da 60 a 30 giorni per la compensazione delle accise trimestrali, sospensione dei versamenti…
"Il ministro Giorgetti ha immaginato e sta immaginando un automatismo di ristoro per il settore…
Kevin Warsh ha prestato giuramento come nuovo presidente della Federal Reserve. La cerimonia è avvenuta…