“Ogni variazione di percorso comporta costi che fanno perdere competitività alle nostre merci. La Francia è uno dei maggiori partner dell’Italia per lo scambio di merci, parliamo di 45 milioni di tonnellate annue, senza contare quelle che transitano per altre destinazioni”. Così Andrea Amalberto, presidente di Confindustria Piemonte. E’ un grido di allarme dopo la chiusra per lavori del tunnel del Monte Bianco. Ma la cosa più preoccupante, sottolinea nel dialogo con La Stampa, è l’assenza di un piano B: “Se il traforo stradale del Fréjus dovesse avere un problema, rimarremmo tutti bloccati”. Una preoccupazione condivisa anche dal presidente della Valle d’Aosta, Renzo Testolin che parla di “chiusura programmata ma non per questo meno impattante per il nostro tessuto economico e sociale”.
Fare prevenzione per anticipare i cambiamenti che investono clima, rischi idrogeologici, eventi sismici e alluvioni.…
Non vuole allarmismi, Giorgia Meloni, e chiede ai suoi ministri, ma alle istituzioni in generale,…
"Questo nuovo choc che colpisce l’Europa, dopo la pandemia e la guerra in Ucraina ancora…
"Molto diversa è la situazione che si potrebbe creare nel caso in cui si scatenassero…
"E' importante non amplificare ulteriormente l’impatto reale che la decisione americana può avere. Le esportazioni…
"Gli Stati Uniti hanno annunciato due giorni fa dazi su merci e prodotti importati da…