Un nuovo piano sta per approdare sul tavolo del cda Aspi (Autostrade per l’Italia). La proposta prevede 30 miliardi di investimenti che includono anche i lavori delle due grandi opere non ancora realizzati: il Passante di Bologna e la Gronda di Genova (per la parte di Levante). Comew riporta Repubblica il nuiovo management (il presidente Antonio Turicchi e l’ad Arrigo Giana) dovranno mettere d’accordo gli interessi di azionisti diversificati. Come riporta Repubblica, Aspi chiederà alla Ue una proroga di 6-8 anni della concessione, che scade nel 2038, mentre sarà inevitabile un aumento delle tariffe per fare quadrare i conti. Proprio sui pedaggi andrà in scena un braccio di ferro tra i vari stakeholder.
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