“Porti, aeroporti e ferrovie saranno il comparto che crescerà maggiormente nel prossimo quinquennio (+3,8% in media l’anno), seguiti da infrastrutture per l’energia elettrica e il gas (+3,2%), trainati dalla spinta al green e alla transizione energetica, in una logica di accrescimento della tecnologia impiegata negli ambiti efficienza, sicurezza e sostenibilità ambientale. Dalle direttrici ferroviarie Verona-Brennero e Napoli-Bari al porto di Genova, dal nuovo hub aeroportuale di Brescia ai nuovi impianti eolici offshore della Sardegna, gli sviluppi infrastrutturali coinvolgeranno tutto il territorio italiano”. E’ quanto si legge nell’executive summary del rapporto ‘Focus On-Ieri, oggi e domani: le infrastrutture in Italia’, realizzato da Sace e basato sia su uno studio realizzato da Oxford Economics in esclusiva per la società italiana, sia su alcune pubblicazioni del Cresme. (Segue)
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