Parte dal Piemonte (Chivasso, Torino), territorio a cui sarà estesa l’area di campionamento, la ricerca capillare e potenziata della possibile presenza di microplastiche nelle acque del fiume Po. Dopo il primo step realizzato grazie a Manta River Project nel 2020, in piena emergenza pandemica, oggi l’Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po – Ministero della Transizione Ecologica, darà il via alla seconda fase in partnership con Sapienza Università di Roma, Struttura Oceanografica ARPAE-DAPHNE, AIPo, Ente di Gestione delle Aree Protette del Po Piemontese e grazie al supporto logistico degli Amici del Po. Anche quest’anno si confermano le stazioni di campionamento già oggetto della precedente analisi nei tratti di Isola Serafini (Piacenza-Cremona); Boretto (Reggio Emilia); Pontelagoscuro (Ferrara); Po di Goro (Delta del Po). Domani 25 maggio alle 10.30, presso il Parco fluviale del Bricel a Chivasso (Torino) si terrà la conferenza stampa di presentazione del progetto.
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