L’ultimo ‘Gas report’ trimestrale dell’Agenzia internazionale dell’Energia (Aie) conferma che le implicazioni del conflitto in Medio Oriente sull’offerta di Gnl “si protrarranno oltre il 2026” Prima dello scoppio della guerra alla fine di febbraio, l’equilibrio del mercato globale del gas si stava stabilizzando dalla seconda metà del 2025, grazie all’entrata in funzione di nuovi impianti di Gnl. “Tuttavia, le interruzioni di fornitura a breve termine e i danni alle infrastrutture del gas – tra cui l’impianto di Ras Laffan in Qatar, il più grande sito di liquefazione al mondo – dovrebbero rallentare l’espansione della capacità di Gnl pianificata dal Qatar”, rileva l’Aie.
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