“La guerra in Iran è stata l’occasione in cui l’Intelligenza Artificiale ha fatto il suo definitivo ingresso nella dimensione militare. E questo pone un tema essenziale alla politica”. Lo ha detto Enrico Borghi, vicepresidente di Italia Viva, a L’aria che tira. “Fino a ieri il digitale era un tema economico, sociale, etico ma non militare. Con la guerra in Ucraina prima e, soprattutto, con quella in Iran, riguarda la difesa, la sicurezza e tira in ballo il rapporto con i nostri valori. Noi europei abbiamo a che fare tra due diversi modelli. Quello cinese per cui lo Stato produce soggetti che si occupano di digitale. E gli Usa, che hanno scelto una strada diversa: far crescere grandi campioni di capitalismo privato, fino al punto che questi rischiano di mangiarsi le stesse istituzioni democratiche. Noi europei dovremmo scegliere una posizione mediana e abbracciare un modello che trovi un punto di equilibrio tra il modello cinese e quello statunitense, e che soprattutto sia fondato sui nostri valori di libertà e democrazia”, ha concluso.
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