“E’ positivo che si sia raggiunto un accordo sul cessate il fuoco che, per quanto fragile, allontana i timori per un’escalation incontrollata esplosi dopo le reiterate parole di Trump e le risposte iraniane. Certo dalla trattativa condotta da Islamabad esce rafforzato il ruolo diplomatico della Cina nella regione e mi sembrano molto distanti le posizioni su Hormuz. E gli attacchi israeliani di ieri in Libano, con il coinvolgimento anche dei nostri militari impegnati in Unifil cui va la mia vicinanza, rendono ancora più precario l’accordo raggiunto. Però è troppo presto per dare un giudizio definitivo, attendiamo l’avvio dei negoziati diretti i cui sviluppi potranno rafforzare, lo spero, il cessate il fuoco”. Così Lorenzo Guerini, ex ministro della Difesa, in un colloquio con il Corriere della Sera. Poi sull’atteggiamento tenuto dal governo, l’esponete Pd aggiunge: “Qui non si tratta di ‘fare delle mosse’ ma di imprimere una direzione politica convincente. Ci hanno messo alcune settimane a esprimere un giudizio sulla guerra voluta da Trump e Netanyahu. La nostra condanna al regime sanguinario di Teheran è chiara. Ma abbiamo detto da subito, con altrettanta chiarezza, che quel tipo di azione militare avrebbe portato a gettare nell’instabilità l’intero Medio Oriente, e a ledere i nostri interessi di sicurezza, energetici ed economici, anche per la sconsiderata risposta iraniana tesa ad allargare il conflitto a tutto il Golfo. Ecco, e voglio essere cortese, non ho visto uguale determinazione da parte della maggioranza a comprendere che la direzione che Trump ha impresso alla politica estera americana colpisce in molti punti i nostri interessi”. Infine su Guido Crosetto che lo ha tirato in ballo nel question time di martedì: “Da ministro della Difesa ho agito, così come il ministro Crosetto e chi ci ha preceduti nei governi passati, in relazione ai contenuti dei trattati tra Italia e Usa che regolano l’impiego delle basi americane nel nostro Paese e in base alla nostra Costituzione e alle nostre leggi. Con la necessaria sobrietà comunicativa come si fa per questo tipo di questioni. E avrei seguito gli stessi principi anche in questa difficile situazione”.
Nel 2026 l’Overshoot Day in Italia cadrà il 3 maggio: da questa data simbolica, il…
Recupero dell'edilizia residenziale pubblica, housing sociale e coinvolgimento dei privati. E' la ricetta del governo…
"L'iniziativa sul salario ha riscosso un consenso quasi unanime tra i corpi intermedi. Il provvedimento…
"In assoluto sono una grande sostenitrice del taglio accise. Dopodiché, come ho detto tante volte,…
"Dobbiamo correre". Lo dice la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in conferenza stampa a Palazzo…
"Puntiamo a oltre 100.000 case in dieci anni". Lo dice la presidente del Consiglio, Giorgia…