“Il precedente regime aveva tutte le possibilità di raggiungere un accordo pacifico e sensato. Ma Teheran non stava negoziando. Stava temporeggiando, prendendo tempo per ricostruire i suoi arsenali missilistici e rilanciare le sue ambizioni nucleari, con l’obiettivo di tenerci in ostaggio, minacciando di colpire le nostre forze armate. Il presidente Trump non sta a questi giochi”. Lo ha detto il capo del Pentagono, Pete Hegseth, in conferenza stampa, parlando dell’operazione militare in Iran. “l’Iran stava costruendo potenti missili e droni per creare uno scudo convenzionale per le sue ambizioni di ricatto nucleare”, ha aggiunto precisando che “Questa non è una cosiddetta guerra per un cambio di regime, ma il regime è sicuramente cambiato, e il mondo ne sta meglio”.
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