“Non si torna a normalità, perché per la prima volta nella storia l’Iran, Paese ostile all’Occidente, esercita qualche forma di controllo sullo Stretto di Hormuz, cosa impensabile fino al 28 febbraio scorso. Certo, un controllo debole, con qualche sorta di impegno a non far pagare pedaggi, ma che questi punti debbano essere discussi nelle negoziazioni è già una vittoria per la teocrazia dell’Iran”. Lo scrive Davide Tabarelli, presidente di Nomisma Energia, in un suo intervento su Il Sole 24 Ore. Si legge ancora: “Dovesse arrivare la pace, l’Iran comunque ora avrà più potere sul flusso di 20 milioni di barili al giorno, tra greggio e derivati, che dovrebbe tornare a transitare per Hormuz. Vale ricordare che accordi simili conclusi dagli americani con gli Houthi, che dovevano garantire la normalità in entrata al Mar Rosso, in realtà sono risultati in un dimezzamento dei traffici, anche perché qui c’è l’alternativa della circumnavigazione dell’Africa. Per Hormuz non è possibile, se non per volumi limitati. Su un totale di 20 mbg, circa il 20% del totale mondiale, 6 mbg hanno trovato uno sbocco alternativo, soprattutto attraverso l’oleodotto saudita che finisce nel Mar Rosso e che era sottoutilizzato. Tuttavia, 14 mbg sono rimasti intrappolati dentro il Golfo per quasi tre mesi e mezzo, un ammanco che avrebbe giustificato prezzi ben più alti della media di 103 dollari per barile dei 3 mesi di chiusura”. Tabarelli conclude: “Le scorte vanno ricostituite, la Cina deve riprendere a importare e tutta l’Asia tornerà alla normalità. Domanda e politica terranno i prezzi sugli attuali 80-90 dollari al barile, intervallo che, guardando indietro, ha ancora dell’incredibile”.
Discutere della possibile ripresa delle forniture di gas russo all'Europa è possibile solo se queste…
Con 527 voti a favore, 52 contrari e 86 astenuti, il Parlamento europeo conferma la…
"La distruzione dei valichi di frontiera da parte delle forze armate russe sta privando le…
"El Niño è ormai saldamente stabilito" e "dovrebbe intensificarsi fino a diventare un evento molto…
Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha annunciato che incontrerà il Segretario di Stato…
SAC, la società di gestione dell’aeroporto di Catania, comunica che, a causa dell’emissione di cenere…