Cresce la spesa in Ricerca e sviluppo, soprattutto nelle Università. Come riporta il rapporto Bes dell’istat, la spesa in Ricerca e sviluppo intra-muros (R&S) nel 2024 cresce del 5,6% rispetto al 2023 e l’incidenza sul Pil passa dall’1,37% all’1,40%, un valore inferiore alla media dell’Ue27 (2,26% del Pil). A trainare l’aumento della spesa in R&S sono soprattutto le Università (+13,4% rispetto al 2023), e il settore non profit (+7,9%), mentre è più contenuta la crescita per le istituzioni pubbliche (+4,7%) e le imprese (+2,4%). Queste ultime restano il principale investitore e determinano il 56,6% della spesa complessiva. La spesa è fortemente concentrata in poche regioni: oltre il 60% del totale viene speso in Lombardia, Emilia-Romagna, Lazio e Piemonte.
Dinamica positiva per gli investimenti in prodotti della proprietà intellettuale. Nel 2025 aumentano gli investimenti in prodotti della proprietà intellettuale (PPI) (+4%). Dal 2019 ad oggi in Italia gli investimenti in PPI sono aumentati del 20,2%. Contribuisce all’aumento la crescita degli investimenti in R&S e di quelli in computer, software e basi dati.
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