Migliora la posizione dell’Italia in alcuni indicatori del Benessere equo e sostenibile. Il Rapporto Bes dell’Istat infatti indiche che dei 132 indicatori per cui è possibile il confronto con l’anno precedente, 54 migliorano, 55 sono stabili e 23 peggiorano, evidenziando un generale avanzamento del benessere (come lavoro, salute e ambiente). Nel lungo periodo il quadro risulta ancora più positivo: oltre la metà degli indicatori migliora (70 su 133 per cui è possibile il confronto di lungo periodo), 24 peggiorano, mentre per 39 indicatori non è possibile stabilire una tendenza univoca. Tuttavia, segnala Istat, il rischio di povertà colloca l’Italia in una situazione peggiore rispetto alla media europea (+2,3 punti percentuali). Anche l’indicatore relativo alla grande difficoltà ad arrivare a fine mese e la disuguaglianza del reddito disponibile pongono l’Italia in svantaggio. Al contrario, il sovraccarico del costo dell’abitazione e la grave deprivazione materiale e sociale collocano l’Italia su livelli relativamente migliori rispetto a quelli europei.
Il cessate il fuoco ad Oleshki potrebbe costituire un precedente per altre aree in cui…
Aumenta la spesa dei comuni per la cultura, restano profonde disuguaglianze territoriali. Come emerge dal…
Cresce la presenza femminile nei consigli di amministrazione delle società quotate in borsa. Come emerge…
Oltre 5,4 milioni di persone in povertà assoluta nel 2025. Come emerge dal rapporto Bes…
Crescono i redditi medi e continua a migliorare la percezione della situazione economica. Come emerge…
Persiste in Italia in 'gender -gap'. Come emerge dal rapporto Bes dell'Istat, più di un’occupata…