“Manca soprattutto una strategia per uno sviluppo sostenibile di medio e lungo termine, in totale contraddizione con la nuova Strategia adottata dal governo il 18 settembre e con l’impegno assunto all’Onu lo stesso giorno di predisporre un “piano di accelerazione” per conseguire gli Obiettivi di sviluppo sostenibile. Nella manovra non c’è nulla di tutto questo e anzi, ci sono diverse misure che vanno in direzione opposta”, Così Enrico Giovannini, presidente di Asvis, in una intervosta a Il Corriere della Sera. “Dei 24 miliardi di euro di manovra, quasi due terzi (15,9 miliardi di euro) sono in deficit e dunque a carico delle future generazioni- prosegue -. Non ci sono investimenti per l’accelerazione della transizione ecologica, non c’è un euro su infrastrutture idriche e manutenzioni dell’esistente, non c’è nulla per l’adattamento ai cambiamenti climatici. Il governo mesi fa ha predisposto un piano per l’adattamento che ora va finalizzato, ma questi temi sono spariti”.
Questo pomeriggio un razzo, la cui origine è ancora in fase di accertamento, ha colpito…
Il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini in queste ore è al…
L'Iran sta elaborando un protocollo con l'Oman per monitorare il traffico nello Stretto di Hormuz,…
Il Gruppo Fs chiude in 2025 con il ritorno all'utile per 30 milioni di euro…
"La sicurezza economica non si costruisce con la pur necessaria reazione emergenziale agli shock, ma…
"Gli effetti del conflitto in corso in Medio Oriente si estendono all’approvvigionamento di petrolio, gas…