“Sul fronte demografico, il Paese ha perso circa 9 milioni di giovani under 30 rispetto agli anni ’80, con effetti diretti sulla capacità produttiva. La leva principale per contrastare il declino è l’aumento della partecipazione femminile al lavoro: un allineamento ai livelli europei consentirebbe, infatti, circa 290mila occupate in più all’anno per il prossimo decennio. Accanto alla quantità, pesa sempre di più la qualità del lavoro: le competenze crescono meno della domanda delle imprese e l’obsolescenza professionale riduce la produttività e la capacità di adattamento del sistema economico”. E’ quanto si legge nell’analisi dell’ufficio studi di Confcommercio presentata a Villa Miani a Roma.
A poco meno di 48 ore dalle due forti scosse di terremoto che hanno colpito…
Il bilancio delle vittime dei due terremoti in Venezuela continua a crescere e sale ad…
Torna la minaccia della guerra dei dazi tra Stati Uniti e Unione europea. Il presidente…
"Numerosi Paesi europei stanno discutendo dell’imminente introduzione di una tassa sui servizi digitali a carico…
"La Repubblica Islamica dell’Iran ha lanciato almeno quattro droni d’attacco monouso contro navi che attraversavano…
Dopo le dimissioni dell'ad e dg di Ferrovie dello Stato Stefano Donnarumma, avvenute ieri, per…